Image7.gif (2366 byte) GLI UCCELLI

CARATTERISTICHE GENERALI

Gli Uccelli sono vertebrati tetrapodi (a quattro arti), provvisti di penne e con gli arti anteriori trasformati in ali, adatte usualmente per il volo. Gli arti posteriori, con non più di quattro dita, sono atti a camminare sul terreno, ad appollaiarsi sui rami, talvolta anche a nuotare. La bocca, negli Uccelli attuali, è priva di denti, con mascelle protette da due guaine cornee, una superiore e una inferiore costituenti il becco o ranfoteca. Sono animali omeotermi cioè a sangue caldo, che hanno avuto origine dai Rettili dell’ordine degli Ornitischi, nel Giurassico superiore.

CENNI EVOLUTIVI

Per spiegare come sia avvenuta l’evoluzione degli Uccelli sono state proposte due teorie:

  1. La prima dice che i componenti di un gruppo di Rettili a locomozione bipede abbia contratto l’abitudine di estendere in alto e in basso gli arti anteriori durante la corsa e il lieve sollevamento del corpo, ottenuto con questo movimento, sarebbe stato di qualche vantaggio perché avrebbe accelerato l’andatura dell’animale. Via via questa andatura si sarebbe trasformata in una sorta di balzi a volo planato ed infine in vero e proprio volo sostenuto, quando gli arti anteriori sono divenuti autentiche ali.
  2. La seconda teoria (più accreditata) ammette che i Rettili progenitori degli Uccelli fossero animali a vita arboricola, provvisti di arti fatti in modo tale da rendere agevoli i salti da un ramo all’altro, o addirittura da un albero all’altro. I discendenti dei Rettili ancestrali buoni saltatori avrebbero imparato ad allungare i loro balzi, distendendo gli arti anteriori fino a raggiungere gradualmente un volo vero e proprio.

Possibili antenati degli Uccelli:
A. Rettile bipede. B. Uccello ancestrale ipotetico. C. Archeopteryx. D. Uccello moderno

Continua...

 


[ Indietro ]  [ Sommario ]  [ Home ]  [ Homepage della scuola ]